I siti di e-commerce hanno necessità di allargare la loro clientela e fidelizzarla. Il focus è naturalmente quello di convertire il visitatore inducendolo a compilare un form. La fase della conversione è estremamente delicata e va curata con grande cura.Il neuromarketing applicato

Airbnb è uno dei siti che meglio riesce ad effettuare la fase di conversione con maggior successo. Perchè? Una delle risposte è che questo sito utilizza in maniera molto efficace alcuni principi delle neuroscienza e del neuromarketing, analizziamone 7.

1) Accesso ai social network

Il bias di autonomia è il primo principio che Airbnb utilizza. Lo fa dando all’utente la possibilità di iscriversi al sito tramite Fb o normalmente. Così facendo si induce nel visitatore una soddisfacente sensazione di indipendenza: gli si dà la percezione di esser lui ad aver il controllo.il neuromarketing applicato

2) Divulgazione progressiva il neuromarketing applicato

Per registrarti su Airbnb bisogna fornire moltissimi dati personali. Questo potrebbe scoraggiare molti utenti. Per questa ragione il sito propone una divulgazione progressiva. Sostanzialmente la fase di registrazione viene divisa in due: il primo passaggio è semplicemente quello di registrarsi con la mail e solo una volta che ci si è registrati bisogna compilare il modulo “più impegnativo”. Lo scopo di ciò è far sì che la registrazione appaia, a prima vista, meno impegnativa.

Anche il tasso di conversione che tramuta il visitatore in utente registrato è favorito da questa divulgazione progressiva in quanto con il primo passaggio “registrati via mail” viene limitato al massimo il fattore “distrazione” determinato dalle ulteriori domande.

3) Layout impostato con una colonna soltanto

Per la registrazione il sito ha scelto un layout molto semplice e lineare basato su una sola colonna. Questo trasmette un senso di leggerezza all’utente, che è indotto alla compilazione con più facilità.

4) Le icone

I simboli e le icone parlano al nostro cervello in maniera più rapida ed efficace di quanto non facciano le parole. Questo è dovuto al principio della superiorità dell’ immagine per veicolare un concetto. Airbnb utilizza appunto delle icone in ogni riga del suo layout di registrazione per guidare l’utente nella compilazione del form.il neuromarketing applicato

5) Sicurezza della Password il neuromarketing applicato

Molto importante per chi naviga nel web è la percezione di sicurezza che riceve da un sito. Per rassicurare il suo cliente, Airbnb utilizza il principio della compensazione del rischio, un altro bias cognitivo che induce a far sentire più sicura una persona facendogli compiere un’azione a cuor leggero. Per fare questo, il sito mette a disposizione un software che indica il grado di sicurezza della password che si sta scegliendo.

6) Il colore verde e l’effetto Zeigarnik

Durante la compilazione del modulo l’utente vede comparire attorno ai campi compilati correttamente un rettangolo verde. Questo induce un senso di completezza e rassicura il navigatore che sta facendo un buon lavoro. Secondo l’effetto Zeigarnik, le persone sono insicure e in ansia se non sono confortate sul fatto di avere fatto degli errori nel compiere un passaggio. Il rettangolo verde è come un semaforo che  dà il via libera a continuare senza indugi.

7) Indicazione chiara degli errori il neuromarketing applicato

Se il sito “premia” l’utente con un rettangolo verde ad ogni passaggio completato correttamente, segna ogni passaggio problematico con un altro segnale visivo molto efficace: un colore arancione delicato in grado di avvisare l’utente del suo errore senza provocare in lui il senso di disagio che provocherebbe un rettangolo rosso.il neuromarketing applicato

Sono piccole accortezze apparentemente troppo ovvie per essere davvero efficaci. Eppure, saper utilizzare queste accortezze al posto e al momento giusto è il lavoro più difficile per chi realizza siti e-commerce. La differenza che queste piccole cose possono fare è tale, talvolta, da determinare il successo o l’insuccesso di un sito.

Ho voluto riportare in italiano questo articolo Aleksander Gora (lascio qui il link per chi volesse leggerlo in lingua originale) nonostante sia del 2016 senza nemmeno verificare se Airbnb utilizzi ancora queste tecniche sul suo sito perché non è importante. La cosa importante è prendere consapevolezza di quanto il marketing online sia legato alle dinamiche della nostra mente e su quanto  sia fondamentale l’attenzione posta ai dettagli.